Nel mese di ottobre le tre classi IV della Scuola Primaria “E. De Amicis” hanno visitato il Museo del Capitolo nel centro storico di Perugia. Le classi si sono divise in due mattinate dedicate all’arte, all’osservazione e alla creatività.
Prima di entrare, una delle guide ci ha accolti con una frase di Leon Battista Alberti, grande artista e architetto del Quattrocento:
Un quadro è una finestra aperta sul mondo
E da quella finestra i bambini si sono affacciati davvero.
Guardare in silenzio, poi raccontare
Nelle sale del museo, accompagnati da guide bravissime, gli alunni si sono fermati davanti a quadri e statue per un momento di osservazione silenziosa. Ognuno ha cercato con lo sguardo i particolari che lo colpivano di più: un volto, un colore, un gesto, un oggetto nascosto sullo sfondo. Poi ciascuno ha raccontato cosa aveva notato e ha formulato le sue ipotesi.
La visita è partita proprio dai particolari scelti dai bambini e le guide hanno spiegato il significato di ogni dettaglio con un linguaggio semplice e vicino a loro. Non sono mancate tante informazioni e curiosità sulle opere e sui loro autori, in particolare Luca Signorelli e Bartolomeo Caporali, grandi artisti del Rinascimento umbro.
Il giardino delle parole
Dopo l’arte da osservare è arrivata l’arte da creare. Nel laboratorio “Il giardino delle parole” i bambini hanno usato foglie secche di ogni forma e colore per comporre animali e scene a piacere: gufi, volpi, farfalle, scoiattoli, pavoni e tante creature inventate.
Ogni alunno ha poi scelto una parola per descrivere la propria creazione. Seduti in cerchio e guidati dalle esperte del museo, i bambini hanno unito le loro parole in una poesia collettiva. Ogni classe ha creato la propria.
Una merenda nel chiostro
La mattinata si è conclusa con una merenda nel chiostro del museo, prima del rientro a scuola. I bambini sono tornati in classe felici, con gli occhi pieni di immagini e con una nuova consapevolezza: l’arte si guarda con attenzione, si ascolta e si può anche creare insieme.
Un ringraziamento speciale alle guide esperte del Museo del Capitolo per la competenza e la passione con cui hanno accompagnato i nostri alunni.

