All’interno del Progetto Lettura, gli alunni della classe 4ªA della Scuola primaria “E. De Amicis” hanno letto e approfondito il celebre romanzo Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, soffermandosi sui capitoli più simbolici e ricchi di significato. La lettura è stata accompagnata da intensi momenti di confronto sui temi dell’amicizia, della cura dell’altro, della responsabilità e della straordinaria capacità di “guardare con il cuore“.
Durante il percorso, i bambini hanno estrapolato le frasi più significative del romanzo, scegliendo quelle che meglio esprimevano i messaggi profondi della storia. Le citazioni selezionate hanno così guidato la successiva fase creativa.
Dal testo all’immagine: le tappe del viaggio coraggioso
Gli alunni hanno realizzato splendidi elaborati grafico-pittorici sperimentando diverse tecniche e rappresentando i passaggi più importanti del racconto:
- I tramonti del pianeta del Piccolo Principe, simbolo di malinconia e bellezza;
- Il rapporto con la rosa, metafora dell’amore e della dedizione;
- Il baobab, legato al tema della responsabilità e della prevenzione dei problemi;
- Il vanitoso, che introduce la riflessione sul bisogno di approvazione;
- Il pozzo e il tema dell’acqua come dono essenziale;
- Il re e il contrasto tra il suo bisogno di sentirsi potente e la semplicità del Piccolo Principe, che gli ricorda che un vero sovrano deve saper “governare se stesso” prima di comandare gli altri;
- L’ubriacone, che rappresenta la circolarità dei comportamenti privi di senso;
- L’accenditore di lampioni, con il suo impegno instancabile;
- Il serpente, figura enigmatica e simbolica;
- L’incontro con la volpe e il tema fondamentale dell’addomesticamento.
L’incontro nel deserto: il Piccolo Principe e il pilota
Una parte importante del lavoro è stata dedicata alla relazione tra il Piccolo Principe e il pilota. I bambini hanno riflettuto su come l’adulto diventi, in questo caso, una figura capace di ascoltare, comprendere e accogliere la sensibilità del bambino.
Attraverso le loro illustrazioni, gli alunni hanno rappresentato la nascita di questa amicizia speciale: il momento dell’incontro nel deserto, la condivisione dei racconti, la riparazione dell’aereo e il pozzo, inteso come simbolo di ciò che “nutre” davvero l’anima. Il pilota è stato interpretato dai bambini come un adulto che impara dal Piccolo Principe a guardare il mondo con occhi nuovi, riscoprendo la meraviglia e la profondità delle relazioni autentiche.
Le varie attività hanno permesso agli alunni di unire lettura, interpretazione e creatività, trasformando il romanzo in un percorso espressivo personale e condiviso. Ogni bambino ha potuto dare forma visiva a ciò che più lo ha colpito, sviluppando sensibilità artistica, empatia e capacità di riflessione.

