Nella classe IIIª B della Scuola Primaria “De Amicis”, la matematica non si studia solo sui libri: si tocca, si divide, si progetta e si crea🍕📿
Giovedì 12 marzo i nostri alunni sono stati protagonisti di un’attività laboratoriale curata da Elisa, tirocinante di Scienze della Formazione.
Dal “concreto” al pensiero logico
Il cuore dell’attività è stato l’approccio “problem-solving dal reale“. Gli alunni, suddivisi in piccoli gruppi, hanno affrontato sfide quotidiane trasformandole in operazioni matematiche: come dividere 4 pizze (da 8 pezzi ciascuna) tra 4 commensali, ripartire tubetti di pasta per creare bracciali, organizzare ritagli di carta colorata per un progetto di decoupage… 🧩
Passando dal concreto alla riflessione, i bambini hanno poi ribaltato il processo: sono stati loro gli “autori”, scrivendo testi di problemi a partire dalle operazioni matematiche. La mattinata si è conclusa con sfide interattive alla LIM, consolidando le competenze acquisite attraverso il gioco e la tecnologia.
Questa giornata è il simbolo di una visione scolastica in cui crediamo profondamente: aprire le porte delle nostre classi a chi sta intraprendendo il percorso per diventare docente è un investimento sul futuro della scuola.
Per i tirocinanti, si tratta di un terreno fertile dove mettersi alla prova e trasformare la teoria accademica in prassi pedagogica. Ma per il team docenti, rappresenta uno stimolo continuo al confronto, alla riflessione sulle proprie pratiche e al rinnovamento costante.
Vedere i nostri alunni crescere insieme ai futuri maestri ci ricorda che la scuola è, prima di tutto, una comunità che impara costantemente.
Un ringraziamento speciale alla tirocinante Elisa per la passione e la cura con cui ha guidato questa avventura matematica e alla IIIª B per lo straordinario entusiasmo 👏

